domenica 8 gennaio 2012

8 Gennaio 2012

Se all'universalizzazione del linguaggio fotografico, indotto  e favorito, peraltro, dalla fruizione massiccia del mezzo televisivo, aggiungiamo la possibilità di veicolarne le articolazioni - dalle più complesse a quelle più elementari - ecco che il quadro che ne scaturisce ci rappresenta un mondo di relazioni del tutto inedito rispetto al passato. E sta proprio nella sua qualità di interconnessione istantanea la specificità di quella che viene definita rivoluzione digitale e non tanto, come vorrebbero tanti neo-luddisti, nella facilità di manipolazione della sostanza rappresentata. 

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