mercoledì 4 gennaio 2012

4 Gennaio 2012

Non è più l'organo umano della visione a meravigliarsi di ciò che percepisce, ma l'impressionante numero di protesi ottiche disposte a farlo per lui, dovunque, in ogni istante ed in qualsiasi condizione di luce. In molti casi, addirittura gli si sostituisce live, per restituire in differita il risultato di un incarico: si pensi alle fotocamere inviate nello spazio, che non è certo l'unico esempio possibile. 

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